Painter and Sculptor




Notizie

  In occasione della settimana di Roma Art Week, le Artiste esporranno le loro ultime Opere...
                 
Sabato 6 maggio presso la galleria d’arte FABER aprirà la mostra collettiva TRASMUTAZIONI, opere di...
  www.arsetfuror.com/r14Notizie51M3.htm
L'Opera "Visione di paesaggio" sul set della nuova pubblicità di 3 Italia      ...

La cifra stilistica di Giulia Spernazza si caratterizza per la difficile impresa di muoversi nell’ambito della figurazione al limite dell’astrazione. La sottile linea che divide l’Arte figurativa da quella astratta viene indagata dall’artista da anni e non solo dal punto di vista formale. Il concetto di astrazione per lei si riferisce al voler comunicare uno stato emotivo di completa fusione con la natura in senso assoluto,  attraverso uno studio dello spazio che tende alla sintesi  e non alla descrizione perchè non si riferisce ad un luogo specifico.

Il procedimento pittorico è lento e dilatato, non si avvale del supporto fotografico ed è frutto di ricordi ed emozioni stratificate che emergendo alla coscienza si posano sulla tela suggerendo atmosfere e luoghi immaginati. L’uso tonale del colore, una costante nella sua produzione ed evoluzione artistica, le consente di donare un senso poetico all’immagine che, specialmente nell’ultima produzione pittorica, si confronta con il paesaggio, soprattutto quello marino.

In queste atmosfere rarefatte sembrano volteggiare le sue sculture in cera,  filone caro all’artista che sperimenta da anni materiali naturali come appunto la cera, il tufo e il legno. Le figure umane sono accennate come le sue visioni paesaggistiche, a voler dare all’osservatore il compito di immaginare ciò che la mente e la propria sensibilità gli suggerisce…..    

 Cristian Porretta

 

The works of Giulia Spernazza were created as a response to the chaos, anxiety, the need for speed and the decrease in social relationships that characterize today’s society. In direct opposition to a society whose sole purpose is to increase its material goods, the works of the young artist return to reflect on the inner being creating an imaginary world where silence reigns and one can be alone with him/herself. Through a process of subtraction and extreme stylization, the artist removes all that is superfluous from her works, suggesting forms without actually illustrating them. In this way, through a purified language, she communicates the need to stop and listen without any outside interference. Each work appears as a moment of deep meditation and inner reflection, becoming a container of moods.Vague memories and layered emotions emerge from the consciousness, and are revealed on canvas, suggesting timeless atmospheres and imaginary places.

Giulia Spernazza, through a process of subtraction and condensation, removes all that is superfluous from her works: she outlines shapes of ethereal landscapes, but do not define them, leaving the viewer the task of orientating himself, relying only on his senses. The concept of abstraction, for Spernazza, was created as a response to the chaos, worry and lust for material goods that characterize today’s society. Through a purified language the artist communicates the need to stop and listen, returning to reflect on one’s inner self.

Born in Rome in 1979, Giulia graduated from the Experimental Arts School “A. Caravillani” of Rome, and in 2008 she gradated with honors from the Academy of Fine Arts in Rome.
 
The Artist exhibits his works at the Faber Gallery (Rome) from 2011 and collaborates with RvB Arts Gallery (Rome), Artistica-mente Gallery (Forlì) and Vernice Art Gallery (Bari).