Painter and Sculptor




L'Artista fotografata da Marco Moscato

 

 

Biografia/Biography

Giulia  Spernazza nasce a Roma il 23 Marzo 1979.Nel 1998 consegue il diploma di Liceo Artistico Sperimentale presso il IV liceo artistico “A.Caravillani” di Roma, nel 2008 consegue con il massimo dei voti il Diploma Accademico in decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Roma ed inaugura l “Evasioni Art Studio (Roma), dove crea ed espone le proprie Opere.

Espone in permanenza dal 2011 alla  Galleria Faber, prima Spazio120 (Roma) ed ha collaborato con la Galleria ARchè, Arte nel tempo di Roma e la Galleria Gaudì di Madrid. 

Tra le esposizioni nel 2015 espone nella Bipersonale "Il coraggio dell'abbandono" con Arianna Matta presso La Galleria d'Arte Faber, Roma. Nel 2014 partecipa al 14° Premio Arte Novara, Palazzo Bellini (Oleggio, Novara), al PREMIO ADRENALINA 3.0 con la Mostra "il mio paradiso" dal 2 al 14 settembre presso lo Spazio Factory del MACRO Testaccio la Pelanda di Roma e al 2° step espositivo presso il Museo "Umberto Mastroianni" di Marino (RM). Nel 2013 partecipa al 64° PREMIO MICHETTI " La bellezza necessaria", presso la Fondazione Michetti, Francavilla a Mare e alla IV Biennale di Anzio e Nettuno "Donna, prodotto e produttrice, presso il Museo Archeologico di Anzio. Nel 2012 espone con il Premio Adrenalina nella Mostra “La nuova era tra simbolismo e tecnologia” presso il MACRO Testaccio, la Pelandra (Roma)ed effettua la Personale di Scultura e videoarte “Fluidoessenza” a cura di Togaci, presso lo Studio Artistico Evasioni. Nel 2011 partecipa alla Mostra Collettiva “Carpe Viam”, a cura di Traslochi ad Arte presso il Centro Polifunzionale Elsa Morante (Roma), alla Mostra Collettiva “Città Aperta”, curata dall’Associazione Asso Artedì, presso la Galleria Spazio 120 ( Roma) e tiene la Mostra Personale “Spirito e Materia” a cura di Lucrezia Alessia Ricciardi,  presso lo Studio Artistico Evasioni (Roma). Con il progetto Adrenalina partecipa alla Mostra Collettiva “Mam 13” presso il Chiostro del Palazzo del Governatorato di Ostia, nel 2010  alla Mostra Collettiva “L’Intimo mistico dell’Opera” presso il Museo Centrale Montemartini di Roma ed al Festival dei giovani talenti presso il Palazzo dei Congressi di Roma.Nel 2010  tiene la Mostra Personale di Pittura e Scultura “La poesia nelle cose immobili” a cura di Claudio Miani, presso il Sinergy Art Studio ( San Lorenzo, Roma).

Tra i concorsi nel 2014 viene selezionata per il 14° Premio Arte Novara e al Premio Adrenalina 3.0. Nel 2013 viene selezionata per la IV Biennale di Anzio e Nettuno, nel 2012 per il Premio Adrenalina,  nel 2011 per  il Festival  “Alterazioni visive”, Castello Aldobrandesco Arcidosso (GR), il Festival Internazionale Artcevia, presso il Complesso San Francesco, Arcevia (AN), per la  Mostra Collettiva “Le tradizioni, memorie del futuro”, XXV Premio Pandosia presso il Centro sociale Cesare Baccelli, Marano di Principato (CS) e per il Premio Arciere Isola di Sant’Antioco (CI), a cura di Vittorio Sgarbi. Nel 2009 espone con la Galleria Gaudì (Madrid) a “Kunstart 09”, la 6° Fiera Internazionale di Arte Moderna di Bolzano.

Premi

2014 Primo Premio Adrenalina 3.0 nella categoria Installazioni.

2011 Manzione speciale della giuria al Concorso “Roma Restyle” per l’Opera Scultorea “Essere Umano”.

 

BIOGRAPHY

 
Born in Rome in 1979, Giulia graduated from the Experimental Arts School “A. Caravillani” of Rome, and in 2008 she gradated with honors from the Academy of Fine Arts in Rome.

The works of Giulia Spernazza were created as a response to the chaos, anxiety, the need for speed and the decrease in social relationships that characterize today’s society. In direct opposition to a society whose sole purpose is to increase its material goods, the works of the young artist return to reflect on the inner being creating an imaginary world where silence reigns and one can be alone with him/herself. Through a process of subtraction and extreme stylization, the artist removes all that is superfluous from her works, suggesting forms without actually illustrating them. In this way, through a purified language, she communicates the need to stop and listen without any outside interference. Each work appears as a moment of deep meditation and inner reflection, becoming a container of moods.Vague memories and layered emotions emerge from the consciousness, and are revealed on canvas, suggesting timeless atmospheres and imaginary places.

Giulia Spernazza, through a process of subtraction and condensation, removes all that is superfluous from her works: she outlines shapes of ethereal landscapes, but do not define them, leaving the viewer the task of orientating himself, relying only on his senses. The concept of abstraction, for Spernazza, was created as a response to the chaos, worry and lust for material goods that characterize today’s society. Through a purified language the artist communicates the need to stop and listen, returning to reflect on one’s inner self.